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Come previsto da Calendario Scolastico Provinciale 2025/2026, si rende noto che da:

MARTEDI’ 09 GIUGNO 2026 E SINO ALLA RIPRESA DEL NUOVO ANNO SCOLASTICO 2026/2027

SARA’ IN ESERCIZIO:
L’ORARIO NON SCOLASTICO
PERTANTO SI EFFETTUERANNO LE CORSE CON LA DICITURA “F5” – “F6” – “NS5” – “NS6”.

Negli orari delle linee effettuate da Sai.

Si comunica alla Clientela che, da lunedì 1° giugno 2026, sarà istituita una fermata in via Duca d’Aosta al Civ. 88 in direzione Bergamo.

 

Contestualmente sarà soppressa la fermata provvisoria in Via Dante.

Si informa la Clientela che da martedì 09 giugno 2026 sarà in vigore l’orario estivo.

Si raccomanda un’attenta visione dell’orario al pubblico.

Per informazioni sugli orari è possibile consultare il portale www.bergamotrasporti.it ovvero contattare i seguenti numeri: 800 139392 (da telefono fisso) 035.289.000 (da telefono mobile).

Si informa la Clientela che lunedì 1° giugno 2026 sarà in vigore l’orario non scolastico invernale.
Si raccomanda un’attenta visione dell’orario al pubblico.

Per informazioni sugli orari è possibile consultare il portale www.bergamotrasporti.it
ovvero contattare i seguenti numeri: 800 139392 (da telefono fisso) 035.289.000 (da telefono mobile).

Si comunica alla Clientela che, mercoledì 27 maggio 2026, in occasione della 17ª tappa del Giro d’Italia (Cassano d’Adda – Andalo), le corse subiranno significative limitazioni indicativamente dalle ore 10:00 alle ore 13:30.

Pertanto, saranno sospese le seguenti corse:

9:50 Bergamo – Soncino                                                          10:50 Bergamo – Soncino

11:15 Soncino – Bergamo                                                         12:15 Soncino – Bergamo

11:50 Bergamo – Soncino                                                        10:15 Soncino – Bergamo

8:50 Bergamo – Soncino

 

10:10 Bergamo – Cologno al S.                                                 11:50 Romano – Cologno al S.

10:40 Cologno al S. – Bergamo                                                12:10 Cologno al S. – Bergamo

11:10 Bergamo – Cologno al S.                                                 11:40 Cologno al S. – Bergamo

11:40 Bergamo – Cologno al S.                                                 12:45 Cologno al S. – Bergamo

11:45 Mozzanica – Bergamo                                                     12:40 Bergamo – Cologno

12:00 Bergamo – Cologno al S.                                                13:00 Cologno al S. – Bergamo

11:45 Crema – Bergamo (limitata a Cologno)                      10:40 Cologno al S. – Bergamo

10:25 Crema – Bergamo (limitata a Cologno)                     09:40 Bergamo – Crema

09:45 Mozzanica – Bergamo                                                   10:40 Bergamo – Mozzanica

12:20 Bergamo – Crema (partenza a Cologno 12:45)         13:30 Bergamo – Crema (parte da Cologno 13:55)

 

10:20 Bergamo – Palazzolo                                                     12:20 Palazzolo – Bergamo

11:20 Palazzolo – Bergamo                                                      11:20 Bergamo – Palazzolo

13:15 Palazzolo – Bergamo

 

Sospesa dalle ore 12:10 alle ore 13:40

 

 

Si segnala che saranno comunque possibili ritardi e ulteriori cancellazioni su tutta la rete in relazione alle chiusure stradali e dallo svolgimento della gara stessa.

Si avvisa la Clientela che le Segreterie Nazionali CUB Trasporti e SGB hanno aderito allo sciopero nazionale generale di 24 ore venerdì 29 maggio proclamato dalle OO.SS. Nazionali CUB, SGB, ADL Varese, SI COBAS, USI CIT, ai sensi della L. 146/1990, così come modificata dalla L. 83/2000.

VENERDI’ 29 MAGGIO 2026

In tale giornata NON saranno garantite le corse della linea M Bergamo-Crema effettuate da AUTOGUIDOVIE nelle fasce orarie:
• da inizio servizio alle ore 5:29
• dalle ore 08:31 alle ore 14:59
• dalle ore 18:01 a fine servizio

Come previsto dalla Regolamentazione di settore in materia di sciopero, si informa che le motivazioni dello sciopero proclamato dalle OO.SS. CUB, SGB, ADL Varese, SI COBAS, USI CIT sono: contro la guerra, l’economia di guerra e l’aumento delle spese militari – per la Pace a partire dal Medioriente e dall’Europa e gli investimenti su Sanità, Scuola, Trasporti, Welfare il cui peggioramento approfondisce le disuguaglianze e la povertà esistente; conto lo sfruttamento sul lavoro, la precarietà ed il mancato adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del settore pubblico e del settore privato. Per forti aumenti dei salari e delle pensioni. Per l’approvazione di una misura di salario minimo non inferiore a 12 Euro l’ora e per la reintroduzione di un meccanismo automatico di adeguamento delle retribuzioni all’andamento del costo della vita; contro il Genocidio in Palestina, la fornitura di armi ad Israele e l’assenza di un intervento concreto per dissociarsi
dagli orribili crimini perpetrati dal Governo di Israele in Palestina e Libano, nonché da quelli perpetrati dagli USA in Venezuela e a Cuba – per il sostegno incondizionato alla missione della nuova Flotilla e la tutela dei volontari impegnati a portare aiuti al Popolo Palestinese.
Per le sanzioni ad Israele e USA, nonché la rottura delle relazioni diplomatiche e commerciali con Israele e USA; contro l’assenza di politiche sociali a cominciare dall’emergenza abitativa e la mancanza di piani di sviluppo dell’edilizia popolare, per una seria riforma degli ammortizzatori sociali; contro politiche repressive dei diversi decreti “Sicurezza” (come il D.L. 23/2026 e i precedenti del 2025) per rafforzare la repressione del dissenso, le proteste e la sicurezza urbana; contro gli abusi della Commissione di Garanzia, le delibere che restringono il diritto di sciopero e il tentativo di imbavagliare le lotte nel settore della Logistica. Per l’abrogazione delle L.146/90 e L.83/00.
Contro l’assenza di politiche industriali capaci di affrontare le transizioni in corso e di superare la fase di forte conflittualità, innescando un processo di ulteriore deindustrializzazione e sfruttamento delle classi popolari e dei lavoratori; contro le morti sul lavoro – per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Si rappresenta che in occasione dell’ultima azione di sciopero di 24 h. in data 18.05.26, la percentuale di adesione registrata nel corso dell’astensione è stata del 54,4%.

Si comunica alla Clientela che, a causa della presenza di un cantiere stradale, con decorrenza immediata e sino a sabato 06/06/2026 dalle ore 07:00 alle ore 17:30 e comunque sino a termine lavori, è chiusa al traffico via San Pietro in Comune di Fornovo San Giovanni.

Pertanto, le fermate di via San Pietro saranno temporaneamente sospese e verrà effettuata una fermata provvisoria sulla nuova viabilità all’intersezione con la via Bietti.

 

Si avvisa la Clientela che la Segreteria Regionale della Lombardia dell’O.S. USB Lavoro Privato ha aderito allo sciopero nazionale generale di 24 ore proclamato dalla Segreteria Nazionale dell’O.S. USB, ai sensi della L. 146/1990, così come modificata dalla L. 83/2000 IL 18 maggio.

Saranno garantite le corse in partenza dai capolinea e indicate negli orari pubblicati:

 

 

LUNEDI’ 18 MAGGIO 2026

 

         In tale giornata NON saranno garantite le corse della linea M Bergamo-Crema effettuate da AUTOGUIDOVIE nelle fasce orarie:

 

da inizio servizio alle ore 5:29

dalle ore 8:31alle ore 14:29

dalle ore 18:01 a fine servizio

 

 

 

Come previsto dalla Regolamentazione di settore in materia di sciopero, si informa che le motivazioni dello sciopero proclamato dall’O.S. USB sono:

per interventi immediati e strutturali a tutela dei salari e pensioni rispetto l’aumento del costo della vita legato alle guerre con l’introduzione di un meccanismo di adeguamento automatico dei salari e delle pensioni al costo della vita e l’introduzione di un adeguato salario minimo contrattuale, per lo stop ai piani di riamo europei e italiani e la destinazione dei fondi a tutela e allo sviluppo dei servizi essenziali pubblici e alla politica dell’abitare; per l’interruzione di ogni relazione istituzionale e collaborazione economica, scientifica e politica con lo stato di Israele unito all’embargo completo sulle armi, sui componenti utili alle armi, sui materiali utili all’armamento, sui trasferimenti di tecnologie e su tutti beni materiali e immateriali “dual use” verso lo stato di Israele; per il rigoroso rispetto da parte dell’Italia delle regole previste dalla legislazione nazionale e comunitaria sull’esportazione e il transito del materiale di cui al punto precedente nei nostri porti, aeroporti, ferrovie e qualsivoglia snodo logistico verso scenari di guerra o dove sono vilati trattati internazionali; per la presentazione di un decreto urgente per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza nei casi previsti dalla legge 185/90 e dal regolamento UE 21/821.

Si rappresenta che in occasione dell’ultima azione di sciopero di 24 h, proclamata dalla sopracitata O.S. in data 28.11.25, la percentuale di adesione registrata nel corso dell’astensione è stata del 52,41%.

Si informa la Clientela che, nei seguenti giorni verranno attuate le seguenti modifiche:
1° maggio 2026 – servizio festivo;
2 maggio 2026servizio non scolastico invernale.
Si raccomanda un’attenta visione dell’orario al pubblico.
Per informazioni sugli orari è possibile consultare il portale www.bergamotrasporti.it ovvero contattare i seguenti numeri: 800 139392 (da telefono fisso) 035.289.000 (da telefono mobile).

Si informa la Clientela che in occasione delle festività della Santa Pasqua,
nelle giornate da giovedì 02 aprile a martedì 07 aprile 2026 sarà in
vigore l’orario non scolastico invernale.

Si raccomanda un’attenta visione dell’orario al pubblico.

Per informazioni sugli orari è possibile consultare il portale www.bergamotrasporti.it
ovvero contattare i seguenti numeri: 800 139392 (da telefono fisso) 035.289.000 (da
telefono mobile).